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Spaghetti aglio, olio, peperoncino al vino rosso

A cura dello chef Piero Cantore

Un piatto dedicato agli amanti di vino e pecorino, i due ingredienti fondamentali. Si tratta di una variante alla tradizionale aglio, olio e peperoncino a cui aggiungeremo il vino rosso che non dovrà essere molto tannico e forte, ma leggero con un colore intenso e abbastanza marchiato così da colorare la nostra pasta. A metà cottura assaggiate gli spaghetti e qualora dovessero essere troppo aspri basterà aggiungere un cucchiaino di zucchero.

Ingredienti per 4 persone:
– 320 grammi di spaghetti

– 2 bicchieri di vino
– aglio
– olio
– peperoncino fresco
– 40 grammi di pecorino grattugiato

Prendiamo una pentola con acqua, dopo un po’ mettiamo del sale e facciamo bollire. Quando l’acqua bolle aggiungiamo i nostri spaghetti che faremo cuocere pochissimo per circa 2/3 minuti il tempo di ammorbidirsi un po’. Nel frattempo prendiamo una padella antiaderente e mettiamo al suo interno l’olio aggiungiamo l’aglio e facciamolo rosolare poi aggiungiamo il peperoncino tagliato a pezzi. Trascorsi 2/3 minuti nella padella antiaderente aggiungeremo gli spaghetti e continuiamo la cottura aggiungendo il vino rosso, facciamo evaporare per bene e dopo aggiungiamo due mestoli di acqua di cottura che ci aiuteranno ad addensare la nostra pasta poiché contiene l’amido rilasciato nella prima fase di cottura dalla pasta. Dopo circa 4/5 minuti il vino sarà evaporato e l’acqua asciugata proviamo la nostra pasta per controllare se è arrivata a cottura, se non dovesse essere cotta aggiungiamo un altro po’ di acqua di cottura e completiamola. Infine aggiungiamo il pecorino e saltiamo il tutto energicamente a fornello spento. A cottura completata aiutiamoci con un mestolo e un forchettone e serviamo il nostro primo piatto con un filo di olio di sopra e del basilico tritato per decorare.

Abbinamento
Abbiniamo questo piatto avendo già il vino rosso all’interno con un vino spumante rosato fresco cosi da smorzare un po’ il nostro palato, volendo possiamo optare anche per un vino frizzante, sempre rosa.

Il Territorio

La Calabria è una delle regione più ambite in campo turistico sia per quanto riguarda la parte marittima che per quella montuosa.

Il clima è uno dei fattori determinanti di questa regione, perché facilita il turismo balneare che in questi ultimi anni non si limita solo ai mesi estivi ma anche in quelli primaverili e autunnali.Nel periodo invernale si registrano presenze massicce di turisti stranieri sui maestosi paesaggi montuosi innevati della Sila, del Pollino e dell’Aspromonte .

All’interno di queste aree sono presenti strutture turistiche attrezzate per lo sci e diversi impianti di risalita.. I tre parchi nazionali sono anch’essi meta di visitatori , che tra sentieri immersi nella natura e stupendi paesaggi offrono uno spettacolo indimenticabile. Tra le principali località turistiche di montagna segnaliamo Camigliatello , Lorica e Villaggio Palumbo . Sempre all’ interno dell’area silana si possono inoltre ammirare i tre laghi artificiali Arvo, Ampollino e Cecita . Le coste calabresi sono bagnate dai mari Tirreno e Jonio , località rinomate in campo turistico sono Tropea , Capo Vaticano , dove la cristallina acqua fa da compagna a meravigliose spiagge di sabbia, ambienti del tutto irreali al mondo odierno.

Cosenza

La Storia Di Cosenza

Cosenza è uno dei comuni più antichi della regione Calabria, infatti viene denominata l’Atene della Calabria proprio perché in passato ha ricoperto un ruolo molto determinante nell’ambiente culturale ne è testimonianza l’Accademia Cosentina una delle prime in assoluto nel territorio italiano.

Ancora oggi Cosenza conserva la sua arte e la sua cultura custodendo i vari musei , monumenti biblioteche che coronano non solo il suo passato ma anche il suo presente infatti vanta della vicina Università della Calabria.
Cosenza è una città particolarmente suggestiva in quanto presenta una duplicità di antico e moderno che armonizza tutto ciò che contiene al suo interno. Abbiamo da un lato una città antica valorizzato dal suo centro storico, infatti chi fa visita all’interno di esso scopre con grande stupore tutta la sua magnificenza potendo così ammirare non solo musei e monumenti ma anche vicoli e stradine tortuose e stretti che fanno ricordare un passato ricco di eventi e avvenimenti. Ancora oggi nei quartieri storici e dalle persone più anziane si parla il vero dialetto cosentino che si avvicina po’ a quello napoletano.
Quando un turista entra nella città di Cosenza non può non visitare il centro storico un luogo veramente suggestivo adincominciare dalla fontana dei tredici canali per entrare poi nel lungo corso Telesio dove si trovano la Casa delle Culture e il Duomo

mentre su uno dei sette colli si intravede il Castello Svevo un’ imponente fortezza storica.

Inoltre vi è la biblioteca Nazionale e i conventi di San Gaetano e San Domenico con le relative chiese. Altri monumenti che ricordiamo sono il Teatro Rendano,

Palazzo Arnone ,

la Villa Vecchia con giardino comunale Museo civico ecc…

Finito di visitare il centro storico entriamo nel corso principale della città chiamato Corso Mazzini diventato isola pedonale che al suo interno ospita una galleria d’arte .

Il percorso inizia da Piazza Bruzi e termina in piazza Bilotti una volta chiamata Piazza Fera. Come ogni città che si rispetti proprio per la sue molteplici sfumature ogni anno presenta un calendario ricco di eventi che ridona colore entusiasmo e allegria a questa città. Infatti abbiamo il Capodanno Cosentino che ogni anno richiama l’attenzione di molti artisti di un certo calibro . La Fiera di San Giuseppe che si tiene a Marzo per una settimana una ricorrenza unica e tanto attesa dai cosentini dove tutte le strade accolgono bancarelle di ogni tipo e tipologia.

La Fiera Inmensa o anche festa dell’accoglienza dedicata agli extracomunitari e migrati.
La Festa delle Invasioni che si svolge nel mese di Luglio nel centro storico
La Fiera del cioccolato che si svolge nell’isola pedonale di Corso Mazzini nel mese di ottobre. E per finire come non parlare della cucina tradizionale cosentina? Ebbene si anche Cosenza conserva le sue tradizioni culinarie a partire da Cuddrurieddri che sono delle ciambelle salate preparate per la festa del Natale poi ci sono i dolci natalizi come i turdiddri e scaliddre ricoperte con miele di fico fusilli che non è altro che pasta fatta in casa e per finire le zeppole di San Giuseppe.